di Fra. Mar.

Rigettate tutte le eccezioni preliminari presentate dalle difese nell’ambito del processo all’ex sindaco di Gubbio Orfeo Goracci, alla sbarra insieme ad altre altre sette persone accusate a vario titolo di associazione a delinquere, abuso d’ufficio, concussione e falso. La prima vera udienza davanti al collegio del tribunale penale di Perugia, presieduta dal giudice Gaetano Mautone ( a latere Noviello e Pazzaglia), segna un punto decisamente a favore di accusa e parti civili.

Eccezioni Già nella scorsa udienza di giugno le difese aveva richiesto l’esclusione delle parti civili private perché, secondo l’interpretazione dei difensori, il reato associativo non legittima la costituzione di privati. Ma il collegio ha iniziato l’udienza di martedì pomeriggio leggendo l’ordinanza con cui rigetta tutte le eccezioni delle difese e ammette tutte le parti civili private, oltre che quella del Comune di Gubbio – rappresentate dagli avvocati Di Mario, Modena e Viti.

Processo nel vivo Le difese – legali Libori, Monacelli, Brusco, Minelli, Brunelli – hanno poi sollevato l’eccezione di  nullità del capo d’imputazione sostenendo che la formulazione delle accuse era rimasta la stessa dell’udienza preliminare, nonostante il gup Semeraro avesse riqualificato alcuni reati. Ma i giudici, accogliendo la tesi del pm Mario Formisano, hanno rigettato anche questa eccezione e hanno fissato la prossima udienza per il 16 novembre, giorno in cui verranno ammesse le prove e verranno sentiti i primi quattro testimoni dell’accusa.

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