di M.T.
Per il presidente della Figc Luigi Repace il procuratore ha chiesto due anni di squalifica. Non è ancora arrivata la sentenza, come erroneamente scritto in precedenza. Pronunciamento atteso entro oggi. La richiesta dell’accusa è stata pronunciata ieri sera, dopo una lunga discussione con relativa battaglia tra accusa e difesa, sulla oramai famosa questione della realizzazione del campo di Prepo per il quale è in piedi anche un processo penale che è stato fissato per il prossimo anno, nel mese di Febbraio.
I particolari Silenzio assoluto da parte degli interessati, la notizia è filtrata attraverso altri canali. A Roma in via Campania, dove ha sede la Giustizia sportiva, c’erano Mario Palazzi, che ha rappresentato l’accusa, dall’altra gli avvocati di Repace, Francesco Falcinelli e Luigi Chiapoero. Il collegio giudicante è presieduto da Sergio Artico. L’accusa ha puntato il dito sulle incolpazioni note, anche quella, del resto, di falso che pure la magistratura ordinaria aveva escluso nel dibattimento che c’era stato nelle scorse settimane davanti al Gup. Secondo Palazzi la Figc avrebbe ricevuto un grave danno di immagine per la vicenda penale. La replica dei legali e dello stesso Repace sarebbe stata articolata e si è protratta fino a tarda sera. Si fa strada l’ipotesi del commissariamento.
