Tribunale di Spoleto (foto Fabrizi)

di C.F.

Sarà eseguita giovedì l’autopsia sulla salma del cinquantasettenne deceduto martedì pomeriggio a Cascia a seguito di una puntura di insetto rinvenuta tra la nuca e il collo, come sarebbe emerso dalla prima ispezione cadaverica esterna eseguita dal medico legale intervenuto sul posto.

Autopsia Resta quindi verosimile l’ipotesi che a uccidere l’uomo sia stato lo shock anafilattico causato da una forma allergica che non ha neanche lasciato il tempo ai sanitari del 118 di soccorrerlo e trasportarlo in ospedale, il  cinquantasettenne  di nazionalità e rumena e senza fissa dimora è infatti morto all’interno dell’abitazione degli amici di cui era ospite. A loro pochi istanti prima di morire avrebbe infatti riferito di esser stato punto da un insetto. Il sostituto procuratore Patrizia Mattei ha comunque disposto l’autopsia sulla salma che sarà eseguita giovedì.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.