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Il carcere perugino di Capanne (Foto Fabrizio Troccoli)

di MA.T.

Giovedì 4 agosto, a seguito della visita effettuata al carcere di Capanne, a Perugia, i deputati umbri del Pd Giampiero Bocci e Walter Verini hanno contattato il nuovo Ministro della Giustizia Nitto Palma per rappresentargli «la grave situazione della casa di reclusione e, in generale, delle carceri umbre, come la stessa Regione Umbria aveva denunciato appena dieci giorni fa», rendono noto con un comunicato gli stessi deputati.

La risposta di Ionta «Ieri sera – scrivono nella nota-, su incarico del Ministro, è stato il dottor Franco Ionta, capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e del Corpo di polizia penitenziaria a contattare i due parlamentari, affermando di ‘monitorare la situazione’ e di prevedere iniziative nelle prossime settimane.
In particolare, Ionta ha anticipato – continuano Bocci e Verini – che a fine settembre saranno effettuate settecentossessanta nuove assunzioni di agenti di polizia penitenziaria che saranno impiegate sulle strutture carcerarie di tutto il territorio nazionale. In questo quadro, ha aggiunto Ionta, anche le carceri umbre potranno contare su alcune risposte alla grave mancanza di organico di polizia penitenziaria».

I deputati insoddisfatti Verini e Bocci, pur prendendo atto di quanto affermato da Ionta, hanno considerato questo impegno «ben al di sotto delle necessità delle carceri italiane e umbre, la cui drammatica situazione richiede interventi strutturali che risolvano il problema dell’incredibile sovraffollamento di detenuti, il grave sottodimensionamento del personale e le croniche questioni dell’edilizia carceraria».

Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani Giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Impegnato nel campo della formazione al giornalismo digitale e multimediale.