Il carcere perugino di Capanne (Foto Fabrizio Troccoli)

E’ stato fissato per il prossimo 13 settembre il sit in che gli agenti della polizia penitenziaria  faranno davanti al carcere di Perugia per sollecitare la risoluzione delle numerose problematiche che persistono nella struttura penitenziaria. «A questo – si legge in una nota del Lisiapp – Libero Sindacato Appartenenti Polizia Penitenziaria – noi faremo la nostra parte come organismo sindacale di categoria unitamente al Sappe e, staremo al fianco dei nostri colleghi per protestare contro questo silenzio assurdo degli organi centrali dell’Amministrazione Dap ».

In Umbria dramma per penitenziaria «Purtroppo nella regione Umbria il personale della Polizia Penitenziaria vive dei silenti drammi di gestione, che non superano la soglia delle cancellate del carcere, per senso di dovere e appartenenza, ma che stanno aggravandosi prefigurando delle situazioni ingestibili. E’ necessario, quindi, rispondere ai disagi in modo concreto e tempestivo», ha dichiarato il segretario nazionale del Lisiapp Massimo Ceppi. A tutto ciò afferma con forza il segretario generale Lisiapp Daniele Rosati che sottolinea «noi andremo ad oltranza con il sit-in, fin quando non arriveranno risposte concrete e soluzioni per tamponare, una situazione di emergenza giunta ormai al collasso».

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