Sala colloqui del carcere di Capanne

di En.Ber.

Una brasiliana di 25 anni è stata denunciata dalla polizia penitenziaria di Perugia che gli ha sequestrato tre pasticche di Subotex occultate nella vagina. La donna è stata bloccata giovedì pomeriggio nella sala colloqui del carcere di Capanne qualche istante prima che incontrasse il suo fidanzato detenuto. Le pillole, termosaldate, sono state scovate dai cani antidroga della guardia di finanza talvolta utilizzati nell’istituto di pena nell’ambito di operazioni di sicurezza.

Cos’è il Subotex Il Subotex è una sostanza con effetti simili al metadone, il principio attivo è la buprenorfina e solitamente viene utilizzato per la disassuefazione dall’eroina. In alcuni casi viene somministrato ai tossicodipendenti nei Sert durante le terapie farmacologiche contro l’eroina proprio per i suoi effetti in qualche modo sostitutivi.

La difesa La donna – difesa dall’avvocato Donatella Panzarola – è stata denunciata a piede libero per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti aggravato dal tentativo di introdurre le pillole in carcere. L’indagata ha spiegato agli investigatori che quelle pasticche non erano destinate al compagno detenuto.

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One reply on “Carcere, brasiliana fermata con tre pasticche di Subotex occultate nelle parti intime”

  1. il nome corretto è Subutex non Subutex. E si tratta di trattamento degli stati di tossicodipendenza da eroina.Ricordiamoci che si parla di un farmaco.

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