Si sono spinti fino alla periferia est di Perugia, i carabinieri di Foligno impegnati una complessa attività di indagini per dare un nome e un volto ai ladri che negli ultimi mesi hanno preso di mira la città della Quintana e il territorio circostante.
Base logistica di banda di ladri a Perugia In particolare, i militari hanno individuato nel capoluogo un appartamento trasformato da alcuni stranieri in una base logistica per la pianificazione, ma anche in magazzino di raccolta degli oggetti razziati in abitazioni, cantine e probabilmente anche aziende. Durante un servizio di osservazione a Perugia, i carabinieri di Foligno hanno notato alcuni movimento sospetti che li hanno spinti a fare irruzione in un appartamento al piano terra di una palazzina.
Tre rumeni nell’appartamenti All’interno sono stati identificati due cittadini di nazionalità rumena di 35 e 40 anni che hanno subito giustificato la propria presenza, sostenendo di essere ospiti del padrone di casa, un connazionale di 35 anni arrivato nell’abitazione poco dopo. L’agitazione dei tre ha convinto i militari a eseguire una perquisizione domiciliare da cui sono emersi numerosi oggetti di valore.
Da smartphone a smerigliatrici Stipati negli armadi e nascosti sotti i letti, i carabinieri hanno trovato 10 smartphone, 4 macchine fotografiche digitali e una gran quantità di utensili per il fai da te e l’edilizia, da cinque avvitatori a due smerigliatrici, fino a un’idropulitrice, rampe in alluminio per il carico di escavatori, transpallet da cantiere, scala telescopica e altro per un valore complessivo che viene giudicato dagli inquirenti ingente.
Denunciati per ricettazione Con i primissimi accertamenti è stato stabilito che rampe, transpallet e scala erano stati rubati tra il settembre e il dicembre scorso a Spello e Valtopina, motivo per cui si è subito proceduto alla restituzione ai legittimi proprietari. Verifiche su tutti gli altri oggetti rinvenuti sono tuttora in corso al fine di risalire alla provenienza e chiarire il raggio di azione dei tre rumeni. A loro carico è scattata una denuncia a piede libera per ricettazione in concorso.
