di Ivano Porfiri
Il Comune di Perugia non vieta i botti come fatto da altre Amministrazioni come Terni, Foligno o Gubbio ma fa appello ai cittadini per un uso responsabile. Intanto medici e forze dell’ordine sono schierati a pieno organico in vista della notte di Capodanno, ma l’auspicio di tutti è che prosegua il trend degli ultimi anni con un progressivo calo degli incidenti dovuti ai petardi. Resta grande, invece, la preoccupazione per il fenomeno dell’abuso di alcol e droghe, con l’effetto collaterale sugli incidenti stradali, che si conferma in crescita specie tra i minorenni. Se ne è parlato nella ormai consueta conferenza stampa di fine anno nell’atrio dell’ospedale Santa Maria della Misericordia.
Botti: sequestri e moniti Sulla questione botti è intervenuta in primis Maria Olivieri, dirigenti della divisione polizia amministrativa della questura di Perugia. «La raccomandazione è quella di usare solamente, qualora si voglia proprio farlo, i prodotti conformi alla legge ovvero quelli riportati il marchio CE e di attenersi a tutti i criteri di prudenza per l’uso, ad esempio tenendoli lontani dalle fonti infiammabili». Olivieri ha riferito di diversi sequestri negli ultimi giorni «ma – ha detto – un bilancio definitivo lo faremo solo alla fine dato che le operazioni di controllo sono tuttora in corso». Sul fronte medico, il primario di Ortopedia e Traumatologia Auro Caraffa, ha sottolineato come le strutture siano pronte «per ogni tipo di emergenze con personale specifico per i traumi della mano e altri tipici di questa particolare notte». Ha raccomandato poi ai genitori di «tenere i bambini lontani da petardi e simili sia prima che dopo Capodanno quando i botti inesplosi sono ancora più pericolosi».
Pieno organico per 118 e pronto soccorso Sia il direttore del 118 Francesco Borgognoni, che quello del pronto soccorso, Paolo Groff, hanno auspicato di non dover utilizzare tutto il personale allertato. «L’organico sarà massimo sia nella sala operativa di Perugia – ha detto Borgognoni – sia nelle postazioni periferiche con alert già inviato». «La notte di San Silvestro è sempre molto critica – ha confermato Groff – e noi abbiamo tutte le reperibilità attivate, sperando di non doverle usare».
Alcol vera emergenza Tutti hanno rimarcato come, da qualche anno, l’attenzione non sia più tanto sui botti quanto sull’abuso di alcol e droghe con annessi ferimenti per incidenti stradali. «Quello da fare – ha ammonito il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera Antonio Onnis – è un vero appello a seguire corretti stili di vita, evitando ogni tipo di abusi, che siano sui botti ma soprattutto sugli alcolici e sostanze varie. Credo sia il messaggio più importante quello di non farsi del male e di trascorrere una serata in allegria e serenità».
Comune non vieta Il Comune di Perugia, come detto, non vieta i botti, ma si limita ad alcune raccomandazioni con l’assessore con delega alla sicurezza Luca Merli. «L’invito – si legge in una nota – in primo luogo, è di farne un uso consapevole, sicuro e rispettoso, evitando i prodotti ad alta rumorosità e privilegiando, di converso, gli articoli pirotecnici meno invasivi e pericolosi. Infatti si segnala, da un lato, che gli incidenti sono di solito conseguenti ad un utilizzo non appropriato dei prodotti, mentre dall’altro che i botti ad alta rumorosità producono alterazioni sul comportamento degli animali, non solo domestici, con ripercussioni sulla loro salute. È fondamentale l’adozione di tutte le cautele necessarie per prevenire rischi per la propria e l’altrui incolumità. I cittadini sono, dunque, invitati a non acquistare prodotti non certificati, a leggere attentamente e quindi rispettare le indicazioni riportate sulla confezione o suggerite dal commerciante». Per Merli «deve essere evitato l’uso di prodotti pirotecnici in luoghi affollati, nelle aree a rischio di propagazione di incendi, in prossimità dei luoghi di cura e di culto, nonché nelle vicinanze di edifici ed aree a valenza storica, archeologica, architettonica, naturalistica o ambientale. Si raccomanda – conclude l’assessore – la massima attenzione in caso di presenza di bambini o di altri soggetti deboli, tenendoli sempre a congrua distanza da chi fa uso di fuochi e in condizioni di sicurezza».
