di D.B.
Il Comune di Perugia ha definito le misure di sicurezza per i festeggiamenti del Capodanno 2026 nel centro storico, con un’ordinanza che introduce divieti temporanei per la vendita e la detenzione di alcuni oggetti, allo scopo di garantire l’ordine pubblico. Il provvedimento, che annulla le eccezioni previste dall’ordinanza anti-alcol per la notte di San Silvestro, è stato firmato martedì dalla sindaca Vittoria Ferdinandi su richiesta della questura e sarà in vigore dalle 21 del 31 dicembre fino alle 2 del 1° gennaio.
I provvedimenti La misura principale riguarda il divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e in lattina in un’ampia area dell’acropoli perugina. Il divieto si applica a tutti gli esercizi – senza distinzioni – e comprende bar, negozi di vicinato, distributori automatici, commercio su area pubblica e circoli privati. L’area interessata include le principali vie e piazze del centro storico, tra cui Corso Vannucci, piazza Italia, piazza Matteotti, piazza Danti e l’intera zona intorno a piazza IV Novembre.
CAPODANNO 2026 A PERUGIA, IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI
La piazza Accanto a questo, l’ordinanza introduce un ulteriore divieto specifico per piazza IV Novembre, che sarà il cuore degli eventi (qui tutto il programma). All’interno della piazza non sarà consentito detenere oggetti considerati potenzialmente pericolosi in un contesto di grande affluenza. Oltre a bottiglie e lattine, il divieto riguarda anche artifizi pirotecnici, spray al peperoncino, droni e giocattoli a controllo remoto.
Le motivazioni Alla base del provvedimento c’è la previsione di una forte presenza di pubblico e la necessità di ridurre i rischi per l’incolumità delle persone. Secondo quanto indicato dalla questura, la presenza e l’eventuale abbandono di contenitori in vetro o metallo possono favorire incidenti, situazioni di disordine o l’uso improprio degli oggetti stessi, soprattutto in caso di emergenze o momenti di tensione. La violazione dei divieti comporta una sanzione amministrativa di 450 euro.
