di Chiara Fabrizi
Camionista ubriaco semina il panico sull’A1. Lo hanno dovuto inseguire per circa 50 chilometri cercando di farlo viaggiare in sicurezza, gli agenti della polizia stradale di Orvieto che giovedì sera intorno alle 22.30 dall’area di servizio Tevere Est hanno notato l’autoarticolato procedere zigzagando vistosamente in carreggiata Nord. Immediatamente gli uomini del sostituto commissario, Stefano Spagnoli, si sono avvicinati al mezzo pesante e hanno intimato l’alt. Il camionista anche a causa delle sue condizioni non ha notato i segnali con cui gli agenti gli ordinavano di accostare e ha continuato il suo viaggio sbandando da una corsia all’altra, rischiando più volte di impattare contro gli altri veicoli, nonostante i tentativi della polstrada di garantire la sicurezza. L’andatura dell’autotrasportatore, un 52enne di nazionalità georgiana, era talmente anomala e pericolosa che anche dalla carreggiata opposta arrivavano segnali da parte degli automobilisti. Con l’aiuto di una seconda pattuglia gli agenti sono riusciti a fermare il camionista all’altezza di Chiusi. L’uomo sottoposto a tutto gli accertamenti del caso è risultato positivo all’etilometro, che ha consegnato un tasso alcolemico nel sangue circa quattro volte oltre il consentito, ossia intorno a 1,8 g/l. A suo carico è scattata la denuncia per guida in stato d’ebbrezza col mezzo che è stato fermato dagli agenti e riconsegnato a un altro autotrasportatore venerdì mattina.
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