Cameriere serve ai tavoli con le dita sporche di coca. E’ stata la segnalazione di una mamma che si trovava per turismo in Umbria con marito e figlioletti a far scattare le indagini dei carabinieri di Foligno che nelle ultime ore hanno compiuto un blitz nel ristorante della zona di Perugia dove il cinquantenne lavorava e spacciava cocaina. L’uomo è infatti stato arrestato in flagranza di reato, mentre il cliente a cui poco prima aveva ceduto la polvere bianca è stato segnalato in prefettura come assuntore. Gli accertamenti dei carabinieri sono scattati l’estate scorsa dopo che la donna ai militari aveva segnalato l’inquietante episodio. La mamma con tutta la famiglia ha infatti cenato nel locale accorgendosi dopo un po’ che il cameriere aveva le mani sporche di polvere bianca. L’uomo ha portato al tavolo dei turisti i piatti e in quello dei uno dei figli esploso in un pianto dopo il primo boccone. Da qui l’assaggio della donna che ai carabinieri ha riferito di aver sentito uno strano sapore in bocca. I militari, considerata la delicatezza della segnalazione, hanno avviato tutti gli accertamenti del caso, a cominciare dall’identificazione del cinquantenne risultato già noto per spaccio di cocaina. Da qui le articolate indagini che hanno dato riscontri sufficienti per far scattare il blitz nel ristorante dove il folignate pusher è stato pizzicato a spacciare. Immediatamente è scattata anche la perquisizione domiciliare che ha permesso di sequestrare cinque grammi di cocaina suddivisa in dosi, due grammi di hashish e materiale per il confezionamento. L’uomo è stato quindi arrestato e accompagnato di fronte al giudice del tribunale di Spoleto che ha disposto l’obbligo di presentazione in caserma una volta al giorno, l’obbligo sia di dimora nel comune di residenza che a restare all’interno del domicilio nelle ore notturne.
«Cameriere serve ai tavoli con le dita sporche di coca»: blitz a ristorante, folignate in manette
