Il rossoblù Farina contro Papa Waigo durante Gubbio-Ascoli (Foto F.Troccoli)

Ricompensato per il coraggio. Simone Farina si allenerà con la nazionale, come ricompensa per aver semplicemente fatto quello che ogni cittadino dovrebbe fare: denunciare un reato. Gesto che, in Italia, diventa eroico.

Convocato Il 29enne biondo difensore del Gubbio si allenerà con gli azzurri di Prandelli nel prossimo raduno a Coverciano di fine febbraio. Un riconoscimento seguito alla denuncia dell’ex compagno di squadra nelle giovanili della Roma Alessandro Zamperini, che lo aveva avvicinato offrendogli 200 mila euro per una combine nel match di Coppa Italia Cesena-Gubbio del 30 novembre.

«Non lasciamolo solo» Un gesto che ha colpito i tifosi, che hanno creato su Facebook un gruppo chiedendo la convocazione di Farina in nazionale. E il ct Prandelli, da sempre sensibile ai temi dell’educazione alla legalità, ha accolto la proposta. «Mi è piaciuto quello che ha fatto – ha dichiarato Prandelli – ha dimostrato un grande coraggio e una forza interiore straordinaria. Adesso tocca a noi non abbandonarlo perché un gesto come il suo non è0 semplice». Prandelli ha poi aggiunto, secondo quanto riporta Repubblica.it: «Lo chiamerò a stare con noi a Coverciano. È un modo per dirgli grazie e per sottolineare quello che rappresenta. È anche un segno di continuità nel cammino che abbiamo intrapreso per combattere l’omertà, raccogliendo l’invito di don Ciotti e andando ad allenarci nella terra della ‘ndrangheta».

Plauso di Marziale Al ct azzurro vanno i complimenti di Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori e consulente della Commissione parlamentare per l’Infanzia, a parere del quale «i giovani hanno bisogno di esempi, più che di addottrinamenti teorici, e il gesto coraggioso di Farina è un modello mirabile, che dovrebbe costituire la conformità nella sfera di azione degli uomini dediti allo sport. La decisione di Prandelli e della Figc è da considerarsi positivamente, perché le azioni che rifulgono devono essere additate platealmente affinché i giovanissimi possano attingervi per costruire carriere non soltanto muscolari, ma fondate sui valori autentici dello sport, che è stile di vita».