Il Gubbio non accetta le sentenze sul Calcioscommesse e chiede che, in appello, si inaspriscano le pene insieme a Nocerina, Vicenza, Cesena e Barletta. Queste cinque società hanno ricorso come parti terze nel processo d’appello in corso all’ex ostello della gioventù, dinanzi alla Corte di Giustizia Federale presieduta da Gerardo Mastrandrea.
Richieste del Gubbio Nocerina, Vicenza e Gubbio invece contestano il patteggiamento del Grosseto (sei punti da scontare nella prossima stagione e 40mila euro) e ne chiedono l’impugnazione. Il club umbro si oppone anche ai patteggiamenti di Modena e Ascoli e alle penalizzazioni di Empoli (un punto), Padova (due punti) e Reggina (quattro punti). In ballo c’è la classifica del campionato di Serie B 2011/2012 con relativi play out e retrocessioni in Lega Pro.
Contro il Novara Il Cesena ha chiesto l’inamissibilità e, quindi, l’annullamento del patteggiamento dell’Atalanta (due punti di penalizzazione da scontare nella prossima stagione di A e 25mila euro di ammenda) e presentato ricorso contro la penalizzazione inflitta dalla Commissione Disciplinare al Novara (quattro punti per stagione 2012/2013 e 35 mila euro) chiedendone invece la retrocessione all’ultimo posto in classifica per la stagione 2011/2012 e l’esclusione del club piemontese dai possibili ripescaggi in Serie A.
Ricorsi rigettati In mattinata la Corte aveva ritenuto inammissibili i ricorsi, rigettando anche le istanze di sospensione del procedimento, di Codacons e Federsupporter contro la loro mancata ammissione al processo di primo grado.

