La caccia Foto Fabrizio Troccoli

È di quattro denunce, otto sequestri amministrativi di altrettante armi da fuoco e 25 sanzioni per oltre 4.500 euro il bilancio dei controlli compiuti dalla forestale in tutta la provincia di Terni dal giorno di apertura della caccia fino a domenica. In località Acquapalombo, a Terni, un cacciatore è stato sorpreso senza la licenza ed è stato quindi denunciato per porto abusivo di arma da fuoco. Sequestrato il fucile in suo possesso e gli animali abbattuti.

Animali detenuti illegalmente Nei boschi di Guardea gli agenti della stazione di Montecchio hanno invece denunciato una persona che all’interno di un ricovero deteneva, senza autorizzazione, sette cinghiali vivi. Gli animali sono stati sequestrati e quindi portati in un centro di allevamento autorizzato. Stessa sorte è toccata a un capriolo e a due tortore che sono stati trovati dalla forestale di Allerona presso i terreni di proprietà di una azienda agricola. Chi aveva gli animali è stato denunciato alla procura della Repubblica di Orvieto.

Sanzioni amministrative Relativamente alle sanzioni amministrative, tra le infrazioni più comuni riscontrate dalla forestale la caccia da appostamento fisso non autorizzato, l’abbandono di bossoli, la mancata annotazione delle giornate di caccia e l’attività venatoria esercitata a meno di 50 metri dalle strade.

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