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lunedì 1 marzo - Aggiornato alle 05:42

Tragedia a Foligno, bimba trovata morta in piscina: era uscita per giocare coi cani

L’allarme poi le ricerche e la terribile scoperta in una villa a 2 km da casa. Ipotesi incidente

Il luogo della tragedia

di Chiara Fabrizi

È stato l’elicottero dei carabinieri intorno alle 16.30 a vedere i cani nella piscina e, sempre dentro l’acqua, la sagoma del corpicino senza vita della bimba di tre anni, scomparsa intorno all’ora di pranzo da Poggiarello, nella zona di Capodacqua, nella montagna di Foligno.

Muore bimba di tre anni La piccola si è allontanata da casa con i due Labrador e un meticcio, di cui solo quest’ultimo era tornato a casa. I cani da soccorso, invece, sono rimasti con lei e probabilmente hanno tentato di salvarla, mentre un carabiniere che era a bordo del mezzo aereo si è tuffato in piscina, tentando poi di rianimarla, ma invano. Non è chiaro come la piccola sia finita in acqua, ma al momento l’ipotesi principale è che si sia trattato di un terribile incidente. Una prima ispezione cadaverica è stata compiuta dal medico legale Sergio Scalise Pantuso, intervenuto sul posto, ma la salma della piccola è stata trasportata a Perugia, dove sarà sottoposta all’esame autoptico, ma è verosimile che sia morta per annegamento.

VIDEO: LA PISCINA E IL BUCO NELLA RETE

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A 1,5 km da casa Secondo quanto ricostruito dagli uomini del maggiore dei carabinieri Alessandro Pericoli Ridolfini, a coordinare le indagini dei militari è il pm della procura di Spoleto Elisa Iacone, la piccola sarebbe stata solita giocare e anche passeggiare coi cani nelle vicinanze di casa. Tuttavia, martedì pomeriggio, la bimba si è allontanata di circa 1,5 chilometri dalla propria abitazione, fino a raggiungere una villa, che fino a qualche anno fa era una struttura ricettiva. Nel vasto complesso chiuso al pubblico, che sorge in mezzo al bosco, c’è la grande piscina in cui la piccola ha perso la vita: la vasca all’aperto non era ricoperta da un telo ed era piena d’acqua. I genitori, papà italiano e mamma rumena, si sono accorti all’ora di pranzo della scomparsa della figlia e l’allarme è scattato intorno alle 13.30, circa mezz’ora dopo l’allontanamento.

Avvistata in acqua coi cani Subito si è alzato in volo l’elicottero dell’Arma, che intorno alle 16.30 ha individuato il corpicino della bimba in acqua, mentre la zona veniva perlustrata dall’alto anche da un mezzo dei vigili del fuoco. «Non sappiamo dove sia passata – ha detto il maggiore Pericoli Ridolfini – in linea d’aria casa il luogo della morte dista un paio di chilometri, passando per strada anche un po’ di più. Riteniamo possibile abbia fatto tutto da sola». Sul posto è stato chiamato un cacciatore residente in zona per capire se la piccola possa aver percorso dei sentieri per raggiungere l’ex agriturismo dismesso, ma l’ipotesi più accredita è che la bimba abbia seguito i cani lungo il percorso principale e carrabile che dall’abitazione di famiglia conduce alla villa.

VIDEO: IL LUOGO DELLA TRAGEDIA

Ipotesi incidente Tra le cose da chiarire anche dove la bimba sia passata per entrare nella proprietà recintata. In base a quanto riferito da un residente della zona, il cancello principale della proprietà sarebbe sempre aperto, ma l’area è stata interdetta dai carabinieri e posta sotto sequestro. Per quanto è stato possibile verificare nell’area, la recinzione che circonda l’ex agriturismo ha ceduto in alcuni punti, compatibili sia con il passaggio dei cani che della piccola. Trovata morta in acqua dopo appena tre ore dalla scomparsa.

 

 

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