L’ospedale di Foligno (foto Preziotti)

di C.F.

Fari puntanti sulle ultime ore prima del parto. Si stringe il cerchio delle indagini sul tragico caso della bimba nata morta all’ospedale di Foligno al centro di un fascicolo d’inchiesta della procura della Repubblica di Spoleto che ha ipotizzato il reato di omicidio colposo ancora non risultano indagati e disposto l’autopsia sul corpicino del nascitura.

Bimba nata morta all’ospedale di Foligno L’esame è stato eseguito martedì mattina dal medico legale Massimo Lancia nominato dal sostituto procuratore Gennaro Iannarone che ha anche conferito l’incarico di consulente al ginecologo Domenico Di Francesco, che sta vagliando la cartella clinica della gravidanza della quarantunenne, sequestrata dai carabinieri. La famiglia, assistita dall’avvocato Camillo Franceschini, ha partecipato all’accertamento tecnico irripetibile con il medico legale Sergio Scalise. Considerando la delicatezza del caso i consulenti della procura si sono riservati 90 giorni di tempo per consegnare le rispettive relazioni sulla gravidanza giunta al nono mese senza particolari anomalie, almeno fino alla mattina del 25 aprile quando la donna è arrivata all’ospedale di Foligno accusando pressione alta. Il dramma si è consumato nella tarda serata del 26 aprile quando la quarantunenne è stata sottoposta d’urgenza al cesareo che purtroppo non è stato sufficiente a evitare il tragico epilogo. Ed è nei due giorni trascorsi dalla donna in ospedale e in particolare sul monitoraggio del battito cardiaco della piccola che si concentrano le attenzione dei periti e della magistratura.

Twitter @chilodice