Una bambina di quattro anni è stata attaccata da un lupo nella serata di giovedì ad Arrone. Secondo quanto appreso, la piccola intorno alle 21 si trovava con i familiari nell’area degli impianti sportivi, quando le si è avvicinato l’animale – un lupo, spiega il primo cittadino del borgo accorso sul posto – e l’ha aggredita. La bimba è stata quindi soccorsa e trasportata all’ospedale di Terni; fortunatamente non avrebbe riportato gravi conseguenze fisiche.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri forestali. In serata, il sindaco di Arrone, Fabio Di Gioia con un post sulla sua pagina social ha tranquillizzato la cittadinanza: «La bimba aggredita da un lupo fortunatamente sta bene, resta solo un fortissimo spavento». Poi, in un nuovo post, venerdì, ha aggiunto: «Gli esperti intervenuti hanno confermato che l’animale è, con una probabilità del 99,9%, un lupo. Solo gli esami del Dna potranno fornire la conferma definitiva. Probabilmente si tratta dello stesso esemplare avvistato nei giorni scorsi e già debitamente segnalato alle autorità, anche dai comuni limitrofi al nostro territorio. Invito tutti i cittadini, per quanto possibile, a mantenere la calma, ad adottare la massima prudenza, evitando comportamenti sconsiderati (avvicinarlo o dargli da mangiare): in caso di avvistamento contattare immediatamente il 112. La sicurezza resta la nostra assoluta priorità».
Venerdì mattina in Prefettura a Terni il Prefetto Orlando ha presieduto una riunione di coordinamento delle operazioni per la cattura dell’animale. Erano presenti l’assessore Regionale De Luca, il sindaco di Arrone e rappresentanti di Questura, arma dei carabinieri, carabinieri forestali, polizia provinciale, servizi faunistica venatoria e sanità veterinaria della Regione Umbria e il servizio veterinario della Usl Umbria 2. Nel corso dell’incontro, è stata concordata la necessità «di procedere alla immediata individuazione e cattura dell’animale», spiega la nota della Prefettura.
Per questo, «è stata istituita una task force finalizzata all’avvistamento, con allertamento
di tutte le sale operative delle forze dell’ordine. Sono stati anche implementati i servizi di vigilanza e controllo del territorio e incaricati i carabinieri forestali di coordinare gli altri enti ai fini di veicolare il flusso delle segnalazioni, nonché il reperimento di eventuali strumenti volti ad intercettare l’animale. L’amministrazione comunale, d’intesa con la Usl Umbria 2, si occuperà di informare la popolazione sui corretti comportamenti da adottare in caso di avvistamento, attivando, anche, i servizi di polizia locale con il supporto della Protezione civile comunale».
