Un sessantenne spoletino è stato portato in carcere per scontare la condanna definitiva a sei anni di reclusione nell’ambito del caso delle baby squillo, che nel 2014 è stato scoperto tra Spoleto e Terni. L’uomo è stato condannato per reati particolarmente gravi come sfruttamento della prostituzione minorile ai danni di due ragazzine e violenza aggravata. Le prime sette condanne a carico degli otto indagati erano arrivate nel 2017 davanti al gup del tribunale di Perugia.

 

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