L’impianto sportivo è vero. Si estende su un’area di circa 600 metri quadrati, c’è tanto di recinzione, impianto di illuminazione e, pure due impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. Solo che pare proprio che, lì, non ci dovrebbe stare.
Tutto abusivo? La scoperta l’ha fatta la guardia forestale, secondo la quale l’impianto sportivo di Toscolano, una frazione di Avigliano Umbro, si troverebbe in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e tutto l’ambaradan sarebbe stato realizzato abusivamente.
Il controllo Nel corso degli accertamento, agli agenti sarebbe stato mostrato un titolo abilitativo che il Comune di Avigliano Umbro non avrebbe mai rilasciato e alla scoperta si sarebbe arrivati dopo che alcune incongruenze avrebbero indotto la forestale ad approfondire le indagini, fino ad arrivare ad accertare che l’atto era contraffatto.
I sequestri I timbri, dice la forestale, erano falsi e come loro anche le firme che li accompagnavano. Nel corso di due perquisizioni, in uno studio professionale ed in un’abitazione privata, sono stati trovati e sequestrati molti documenti e personal computer che la magistratura sta esaminando.
Le denunce Gli abusi rilevato dalla forestale sarebbero stati realizzati in una zona dichiarata, fin dal 1994, di notevole interesse pubblico e, quindi, non si potrebbe toccare nulla senza il preventivo parere favorevole della Soprintendenza. Il proprietario dell’area e un tecnico – che dovranno rispondere di accuse pesanti: abuso edilizio, violazioni alla normativa paesaggistica, contraffazione e falso in atto pubblico – sono stati denunciati.
