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mercoledì 25 maggio - Aggiornato alle 12:52

Auto blu e rimborsi chilometrici: Marco Guasticchi condannato per truffa

Nove mesi di carcere (pena sospesa) per l’ex presidente della Provincia di Perugia. La sentenza del tribunale tre giorni prima della prescrizione

Marco Vinicio Guasticchi (Foto Umbria24)

di Enzo Beretta 

L’ex presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, è stato condannato a nove mesi di reclusione per truffa e falso. La pena è sospesa. La sentenza è stata pronunciata a tre giorni dalla prescrizione. La vicenda è quella dei rimborsi chilometrici ottenuti tra il 2012 e il 2014 quando – si legge nel capo d’accusa – il politico «attestava falsamente» di essersi spostato dalla sua casa di Umbertide fino a piazza Italia, e viceversa, con la propria auto, quando in realtà aveva utilizzato l’auto blu: la Lancia Delta o la Bmw 525.

La Procura: «Artifizi e raggiri» Dirigente di banca, scrittore, uomo forte del Pd nell’Alta Valle del Tevere (partito che ha deciso di lasciare nel maggio scorso), Guasticchi – secondo la Procura – mediante «artifizi e raggiri» ha indotto in errore il dirigente della Provincia che si occupava dei rimborsi delle spese di viaggio ottenendo un «ingiusto profitto» di 754 euro.

La difesa: «Sì, ma poi ha fatto il bonifico» I 14 atti di notorietà relativi alle liquidazioni elencati nelle carte della pubblica accusa si riferiscono a 26 giorni in 25 mesi. «Per riparare Guasticchi ha fatto un bonifico di 1.100 euro alla tesoreria della Provincia – ha spiegato nel corso dell’arringa il suo avvocato Stefania Ciampelli sollecitando l’assoluzione -. Quei rimborsi sono stati erroneamente richiesti dal mio cliente in un periodo particolare della sua vita, lui metteva la firma ma il conteggio dei chilometri lo faceva qualcun altro».

La prescrizione Contro Guasticchi la Procura rappresentata in aula dal pm Domenica Favasuli aveva sollecitato una condanna a 15 mesi e 500 euro, al termine di una breve camera di consiglio il giudice Serena Ciliberto ha deciso che la condanna è di nove mesi più 500 euro di multa. Come detto prima, tra soli tre giorni, le accuse si prescrivono: dal punto di vista giudiziario, dunque, la condanna per truffa non rappresenta un grande problema. Motivazioni tra tre mesi.

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