Un «dispositivo straordinario» è quello adottato dai vigili del fuoco di Perugia in occasione dell’incontro interreligioso che si è svolto ad Assisi dal 18 al 20 settembre. Ad attendere Papa Francesco all’atterraggio c’erano i vigili del fuoco impegnati nella «zona rossa» della città con una speciale strumentazione per rilevare nell’aria eventuali presenze di gas e sostanze pericolose. All’evento mondiale che ha ospitato 511 leader religiosi e 600 giornalisti accreditati da 35 diversi Paesi – informa una nota del 115 – hanno partecipato 50 vigili del fuoco a bordo di 15 automezzi più un elicottero con personale specializzato. Nei pressi della basilica inferiore anche mezzi antincendio e il nucleo Nbcr.
Atterraggio e decollo del Santo Padre I pompieri, che hanno assistito anche al decollo del Pontefice che nel tardo pomeriggio di martedì è rientrato in Vaticano, hanno ricevuto «segni di apprezzamento» per la «discreta» attività svolta. Anche in occasione della visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, uomini del comando provinciale di Perugia sono stati impegnati nella gestione della sicurezza organizzata in Prefettura.
