Maxi controlli tra i locali pubblici maggiormente frequentati dai giovani della zona di Assisi. Venerdì scorso, nell’ambito dei servizi di controllo e prevenzione dei reati, gli uomini del commissariato di Assisi, diretto dal commissario Francesca D. Di Luca, hanno passato al setaccio i locali più in voga tra Assisi, Torgiano e Bastia Umbra. Più di 60 i ragazzi identificati e controllati dalla polizia, la maggior parte giovani ventenni della zona, alcuni di loro già noti agli agenti per qualche precedente alle spalle per spaccio, piccoli furti o lesioni. Molti di loro hanno reagito favorevolmente alla vista degli agenti posizionatisi nei pressi dell’ingresso dei locali, sottoponendosi al controllo con maturità e spirito di collaborazione, cogliendo appieno lo spirito di prevenzione del servizio.
Il coltello Gli agenti hanno bloccato e denunciato un giovane 23enne assisano per porto ingiustificato di armi. Mentre una pattuglia della volante si trovava a transitare nella zona industriale di Santa Maria degli Angeli, notava tre ragazzi, poco più che ventenni, che, incappucciati, transitavano tranquillamente nei pressi di un distributore di benzina.
Fermati Alla vista della volante i tre cambiavano repentinamente direzione di marcia per cercare di eludere il controllo. Per questo motivo venivano subito fermati e controllati. I tre giovani, un assisano classe 1992, un palermitano classe 1996 e un albanese del 1991 sono stati perquisiti e addosso all’assisano i poliziotti hanno trovato qualcosa. Infatti ben nascosto all’interno della tasca anteriore a marsupio del proprio giacchetto, i poliziotti hanno trovato un coltello lungo circa 16 cm che quindi è stato sequestrato. Il giovane infatti era già stato denunciato proprio dagli agenti di Assisi per la spendita di banconote false.
