Nuovo blitz dei carabinieri di Assisi contro gli ambulanti abusivi. Venti all’incirca i militari incaricati di “battere” i punti sensibili del territorio (la stazione ferroviaria, i mercato settimanali, i centri commerciali e i parcheggi vicini) con l’obiettivo di individuare i venditori ambulanti abusivi e sequestrare la merce contraffatta.
Operazioni recenti Di recente erano stati colti in flagranza un giovane bengalese e un uomo di origini campane intenti a vendere circa un centinaio di occhiali griffati risultati palesemente contraffatti. Per loro erano scattati il sequestro della merce e la denuncia alla magistratura perugina. I controlli avevano poi sortito un’altra denuncia a piede libero a carico di un giovane rumeno sorpreso dai carabinieri a vendere pantaloni, giubbotti e maglioni firmati Stone Island, Burberry e Napapjri risultate però soltanto buone imitazioni delle più rinomate marche destinate ad essere venduti a domicilio a prezzi stracciati.
Nuovo blitz In questi giorni a passare all’azione sono stati i carabinieri della stazione di Santa Maria degli Angeli. I militari hanno intensificato i controlli nelle piazze dove solitamente maggiore è la concentrazione di ambulanti, molti dei quali abusivi, intenti a vendere materiale di vario genere (accendini, calze, fazzoletti). Pesante il bilancio: circa 22 mila euro di sanzioni amministrative elevate a carico di sette stranieri, cinque dei quali privi di qualsivoglia autorizzazione amministrativa per il commercio ambulante. Altri due sono stati invece contravvenzionati per avere venduto accessori per la casa e capi di abbigliamento in zone del comune dove vietata è la vendita in forma itinerante.
