Operai al lavoro per installare l'antifurto

di En.Ber.

Dopo l’assalto ai farmaci da 870 mila euro avvenuto la scorsa settimana al Distretto sanitario di via XIV Settembre la struttura ha deciso di installare un antifurto. Ieri per i corridoi dell’immobile sono stati notati alcuni operai. Troppo tardi? Qualcuno sospetta di sì. Al momento del furto il palazzone davanti al tribunale era sprovvisto di videosorveglianza e allarme.

Piede di porco Secondo le stime della Usl 1 il valore dei medicinali per l’epatite C rubati ammonta a 700 mila euro, all’inventario però mancavano altri 170 mila euro di farmaci oncologici orali ed eparinici. I ladri sono riusciti ad entrare utilizzando una scala dal parcheggio Briglie e un piede di porco. Poi hanno forzato la grata di acciaio che proteggeva le «preziose scatole».

Soffiate e mercato nero Prosegue intanto l’indagine della squadra mobile della questura di Perugia. Qualcuno potrebbe aver soffiato qualcosa ai ladri che, forse, conoscevano la struttura e il luogo in cui si trovava il forziere. Non è escluso – anzi, sembra assai probabile, che i medicinali abbiano preso la strada del mercato nero. Ogni scatola può arrivare a costare fino a 2.500 euro.