di C.F.
Assaltata l’azienda di Brunello Cucinelli Sartoria Eugubina, che si trova nella zona industriale di Padule a Gubbio. Il colpo è stato compiuto intorno alle 3.30 di venerdì 13 marzo quando una banda di ladri, ben organizzata, ha anche bloccato la strada con due pulmini rubati poco prima nel vicino deposito. Poi con un furgone è stata sfondata una grossa vetrata e razziata l’azienda. Le indagini delle forze dell’ordine sono in corso. Ingente il bottino: non ci sono conferme ufficiali, ma una prima stima fa ipotizzare un danno di circa mezzo milione di euro.
In base a quanto ricostruito, la banda avrebbe inizialmente manomesso l’apertura elettronica del cancello del deposito bus e poi forzato un container di servizio. L’ipotesi è che lì abbiano trovato le chiavi dei mezzi, riuscendo così a spostare due pulmini e posizionandoli in via Valdarno, al fine di impedire, o comunque complicare, l’accesso e quindi l’eventuale intervento delle forze dell’ordine. Obiettivo: guadagnare secondi preziosi per portare a segno il maxi colpo.
Dopodiché, con modalità che restano al vaglio, sono riusciti a superare anche il cancello dell’azienda di Brunello Cucinelli, ossia la sede provvisoria di Sartoria Eugubina a Padule di Gubbio, e utilizzando un furgone come ariete hanno sfondato una grossa vetrata.
Una volta dentro, questo risulta, la banda sarebbe riuscita a portare via almeno un centinaio di capi di abbigliamento prima di allontanarsi dall’azienda di Cucinelli e da Gubbio. Ingente il bottino del furto, che resta comunque in fase di quantificazione, anche se una prima stima quantifica in circa mezzo milione di euro. I capi prodotti a Gubbio, comunque, risultano tutti tracciati.







