di Fra. Mar.
E’ accusato di avere stuprato una quindicenne tifernate durante la notte bianca di Sansepolcro. E’ per questa accusa che martedì mattina il pm di Arezzo Alessandra Falcone, ha chiesto per il ventenne biturgense una condanna a tre anni e un mese di reclusione al termine del processo con rito abbreviato.
La notte bianca I fatti per cui il gup Annamaria Loprete emetterà una sentenza mercoledì risalgono al luglio del 2012, quando l’episodio destò enorme scalpore nella zona. Tanto che, l’amministrazione comunale poi decise di cancellare la notte bianca.
Il rapporto La violenza, che l’imputato ha sempre respinto, si sarebbe verificata nel bel mezzo dei festeggiamenti. La ragazzina, allora quindicenne, avrebbe seguito un conoscente appena maggiorenne in un luogo appartato, nella zona di via della Castellina. E qui le loro versioni diventano antitetiche.
Le due versioni La ragazzina infatti, dopo essere tornata insieme al suo gruppo di amici, disse di essere stata violentata da quel ragazzo più grande. Lui invece, anche davanti ai carabinieri che lo andarono a cercare il giorno dopo, parlò sempre di un rapporto consenziente. Adesso per lui, un giovane conosciuto e di buona famiglia, arriverà il verdetto del giudice.
