Agenti della polizia in azione durante l'operazione Spada

di Massimo Colonna

Il tribunale del Riesame ha respinto le richieste presentate da tre degli indagati nell’inchiesta sugli appalti a Terni. Richieste formulate per chiedere il dissequestro del materiale portato via dagli agenti della squadra mobile e della guardia di finanza dopo il blitz negli uffici comunali e nelle sedi delle cooperative coinvolte. La questione però potrebbe non finire qui visto che uno dei legali annuncia il ricorso in Cassazione.

La decisione Nel pomeriggio di venerdì è stata dunque notificata la decisione dei giudici del tribunale del Riesame di Terni, con presidente del collegio Massimo Zanetti: respinte le richieste delle difese in merito al dissequestro del materiale. Si tratta in sostanza di una decisione più formale che sostanziale, in alcuni casi: per diversi indagati infatti la procura nei giorni scorsi aveva riconsegnato faldoni, documenti ed agende ai diretti interessati, tanto che durante l’ultima udienza era emersa anche la possibilità della ‘cessazione del contendere’.

Il materiale Con queste decisione il tribunale in sostanza dichiara che i sequestri effettuati su disposizione della procura, che si è mossa con il sostituto procuratore Raffaele Iannella, sono stati del tutto legittimi. Ma c’è chi si opporrà a questa decisione. L’avvocato Massimo Proietti, che difende Carlo Andreucci della cooperativa Actl, annuncia ricorso alla Cassazione. «Nei primi giorni della prossima settimana – spiega il legale – formalizzerò il ricorso perché riteniamo che, se da un lato i documenti e i faldoni sono stati riconsegnati per alcuni, la stessa cosa non si possa dire del personal computer del mio assistito, che è stato acquisito secondo noi in maniera illegittima». Sul caso lavorano anche il legale Roberto Spoldi, che difende l’assessore Stefano Bucari (per cui era stata seguita la strada del Riesame), il presidente della cooperativa Actl Sandro Corsi e Stefano Notari dell’Alis, e l’avvocato Enrico De Luca per Luca Ascani della cooperativa Gea.

@tulhaidetto

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