di En.Ber.
Di furto aggravato di monili d’oro, commesso nell’abitazione dell’anziana che assiste a Marsciano, è accusata una badante algerina denunciata dai carabinieri insieme al marito marocchino. La coppia – secondo quanto riferito dagli investigatori – si sarebbe data da fare per piazzare al miglior offerente un portachiavi d’oro (valore di circa mille euro) in un compro-oro di Perugia. La refurtiva – è stato spiegato dall’Arma di Todi, coordinata dal maggiore Marcello Egidio – è stata rinvenuta nel negozio e poi restituita alla legittima proprietaria. I due indagati sono accusati di concorso in furto aggravato. Le indagini proseguono per recuperare gli altri preziosi sottratti all’anziana.
