di En.Ber.
Rimane agli arresti domiciliari Stefano Tittarelli, il carabiniere accusato di aver violentato una prostituta in caserma. La terza sezione della Corte di Cassazione ha rigettato l’istanza dell’avvocato Nicola Di Mario e ha confermato la misura cautelare per il brigadiere di 53 anni. Quest’ultimo ha dunque ricevuto tre no alle richieste di tornare in libertà: gip, Riesame e, oggi, Cassazione.
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Legge Severino e sentenza Andreotti Il ricorso difensivo depositato in piazza Cavour, di 20 pagine, era estremamente tecnico e contiene giurisprudenza sulla Legge Severino (relativa alla corruzione). In un passaggio viene menzionata anche la sentenza delle Sezioni Unite che nel 2003 assolse il senatore Giulio Andreotti dall’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Secondo l’accusa Tittarelli ha abusato della divisa e ha costretto la lucciola spagnola a fare sesso prospettandole eventuali conseguenze negative derivante da un uso strumentale dei propri poteri.
