Un'ambulanza della Misericordia di Magione

Nessun sorpasso azzardato ma un incidente meccanico, forse lo scoppio di un pneumatico all’origine del ribaltamento di un’ambulanza sulla E45 all’altezza di Sansepolcro. Lo comunica la Misericordia di Magione. Intanto resta grave la 44enne coinvolta. L’ambulanza, pare, stesse rientrando da una località alpina con a bordo il giovane ferito.

Precisazioni sulla dinamica Il presidente della Misericordia di Magione, Sergio Brozzi, reagisce ad alcune notizie di stampa sull’incidente di mercoledì affermando che «non era in atto alcun sorpasso e che non vi erano presenti tracce di frenata riconducibili al mezzo di soccorso, così come emerso dai primi accertamenti eseguiti dal nucleo radiomobile dei carabinieri di Sansepolcro. Peraltro – aggiunge Brozzi – dalle dichiarazione dei due autisti del mezzo si apprendeva che i medesimi, mentre erano alla guida del mezzo, condotto a velocità moderata stante il trasporto all’interno di un traumatizzato, udivano un forte rumore, verosimilmente riconducibile ad uno scoppio di un pneumatico o rottura di una parte meccanica del motore. Da ciò dipendeva la sbandata del mezzo con conseguente urto contro guard rail ed un albero presente lungo la carreggiata, ciò comportando dunque l’inevitabile perdita di controllo dell’autoveicolo da parte del conducente».

Le condizioni dei feriti Per quanto concerne le condizioni dei feriti Brozzi precisa che «il conducente ha riportato contusioni varie senza necessità di ricovero; il secondo autista una frattura del metatarso destro e del setto nasale, con dimissioni nella tarda serata di ieri (mercoledì,ndr)». Quanto ai trasportati all’interno del mezzo, invece, il presidente della Misericordia afferma che al 17enne è stato ricostruito una parte di gesso sulla gamba destra infranto a causa dell’urto. Il ragazzo ha riportato inoltre lussazione della spalla destra e contusione alla testa, ed è stato dimesso  giovedì dall’Ospedale di San Sepolcro. Invece la madre, la più grave, trasportata con l’elisoccorso all’Ospedale di Careggi, è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico e si trova ancora ricoverata in ospedale.

I ringraziamenti Il Presidente della Misericordia, altresì, coglie l’occasione per ringraziare tutti coloro che si sono prodigati nei primi soccorsi in particolare il nucleo operativo dei Carabinieri di San Sepolcro, i Vigili del Fuoco di San Sepolcro nonché la Misericordia e la Croce Rossa di San Sepolcro.

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