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di Enzo Beretta

Mercatini di Natale, chiese, stazioni, McDonald’s. Dopo l’attentato di Berlino l’allerta terrorismo è tornata massima anche in Umbria. Va tenuto alto il livello di attenzione perciò le misure di vigilanza e di sicurezza sono state intensificate. Nonostante gli ultimi attacchi abbiano dimostrato l’impossibilità di prevedere luoghi più a rischio di altri.

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Franco Gabrielli scrive a questori e prefetti Il capo della polizia, Franco Gabrielli, ha inoltrato una circolare al prefetto Raffaele Cannizzaro e al questore di Perugia, Francesco Messina, dando loro il potere di posticipare o addirittura annullare eventi potenzialmente rischiosi. In questa fase delicata il Viminale intende «intensificare le misure di vigilanza e di sicurezza a protezione degli obiettivi sensibili», tra i quali rientrano i palazzi pubblici, le sedi religiose che rendono famosa l’Umbria nel mondo ma anche aeroporti, piazze e consolati. Saranno perciò determinanti le «misure di sicurezza passive», autorizzato l’utilizzo di barriere new-jersey e transenne come quelle posizionate a Santa Maria degli Angeli in occasione della visita di Papa Francesco avvenuta pochi giorni dopo la strage di Nizza. In una nota la questura informa che «le nuove misure saranno immediatamente operative e riguarderanno i principali centri commerciali, ossia i luoghi dove è previsto maggior afflusso di pubblico» ma anche «gli eventi che costituiscono occasione di alta concentrazione di persone». Nessun evento, per il momento, è stato annullato. Dopo gli «eventi delittuosi in campo internazionale» in Prefettura «è stata effettuata un’attenta analisi della situazione della sicurezza pubblica al fine di definire le linee di intervento a tutela dell’incolumità delle persone e dell’ordine pubblico».

Enzo Beretta, giornalista professionista, specializzato in cronaca nera e giudiziaria. Scrive per Umbria24 e Il Messaggero. Ha lavorato con Ansa, Abc News, Panorama e La Nazione. Si è occupato di comunicazione politica, istituzionale e sportiva. Realizza podcast e ha una rubrica chiamata Alibi. Ha pubblicato tre libri: Romanzo immobiliare, Favole alla sbarra e Il Re degli ultimi, dedicato a Diego Armando Maradona, con cui ha vinto il premio nazionale Ali Librai.