di Massimo Colonna

Si chiama Alere ed è il nuovo dispositivo a disposizione della polizia stradale contro la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Si tratta di una macchina che lavora sui campioni di saliva e che verrà utilizzata se il conducente dell’auto risulterà positivo all’alcooltest. Tutto pronto per l’avvio del servizio che inizierà nella notte tra sabato e domenica in un periodo di sperimentazione che in tutta Italia coinvolge 35 province tra ottobre e novembre.

Ecco il dispositivo: fotogallery

Come funziona Il dispositivo Alere entrerà in funzione quando l’autista fermato per controlli risulterà positivo all’alcooltest. In quel caso la polizia stradale, con l’aiuto anche di un medico soprattutto in questa fase di sperimentazione, attiverà anche il controllo per le sostanze stupefacenti. Il tutto tramite un campione di saliva.

Si colora di azzurro Qualora il tampone risultasse positivo alle sostanze il dispositivo si colorerà di azzurro. A quel punto i risultati saranno spediti all’istituto di Medicina forense di Roma per le ultime verifiche, anche se il test Alere è certo quasi al cento per cento. In attesa dei riscontri di Roma comunque la stradale procederà alla sospensione della patente e al sequestro del veicolo se il titolare della patente coincide con il proprietario del mezzo.

Quando parte «Si parte nella notte tra sabato e domenica – ha spiegato in conferenza stampa la dirigente della polizia stradale Katia Grenga – e i controlli andranno avanti per tutto il mese di novembre seguendo il calendario fissato dal ministero. L’obiettivo è proseguire sulla strada dell’abbattimento degli incidenti stradali della metà entro il 2020, come da direttiva europea».

Twitter @tulhaidetto