Ancora un tentativo di espatrio clandestino dall’aeroporto San Francesco di Perugia, per Londra. E’ il terzo in poco più di un mese, gli altri due risalgono al 9 di settembre e al 21 dello stesso mese. Domenica pomeriggio i poliziotti in servizio all’ufficio di Frontiera dell’ aeroporto San Francesco hanno impedito un nuovo tentativo di emigrazione clandestina dall’Albania alla Gran Bretagna. Alle 15, nell’ ambito dei controlli di Frontiera per i passeggeri in partenza per Londra, gli agenti hanno individuato un giovane che aveva esibito un documento di identità greco .
Pur essendo negativi i riscontri alla banca dati delle forze di polizia gli agenti hanno deciso di proseguire gli accertamenti ed il giovane a riprova della propria identità ha esibito anche una patente di guida greca. E’ stato effettuato quindi un colloquio in lingua greca ed il giovane è caduto in trappola. Si è proceduto quindi a una perquisizione personale ed in tasca al giovane è stata trovata la vera carta d’identità che dimostra le sue origini albanesi. Gli uffici di polizia stranieri interpellati hanno confermato l’irregolarità del documento utilizzato per il tentativo di espatrio.
L’albanese T.L., 21enne, sconosciuto alle forze di polizia Italiane ma che già in passato ha tentato un ingresso illegale nell’Unione europea, è stato tratto in arresto per uso di atto falso. Nella giornata di lunedì si celebra il processo per direttissima.

