Ieri sera le Volanti hanno denunciato per lesioni uno dei responsabili di un’aggressione commessa, la sera di sabato, ai danni di un cittadino tunisino.
I particolari Alle 21.30 la segnalazione arriva in questura da parte di un tunisino. Giunti sul posto, i poliziotti della Volante trovavano l’uomo che ha raccontato di essere stato aggredito in quella stessa zona la sera precedente da tre cittadini nigeriani che l’avevano ferito con un coltello. Il tunisino, dopo aver mostrato il relativo referto medico, ha indicato un nigeriano presente sul posto, che ha riconosciuto come uno degli aggressori, e precisamente come quello che lo aveva ferito con il coltello. A questo punto, gli operatori rintracciano il sospetto L.O., di 29 anni accompagnandolo in questura. Dopo che l’aggredito ha formalizzato una denuncia nei suoi confronti il nigeriano è stato fotosegnalato e denunciato per il reato di lesioni personali aggravate.
L’altro episodio Sempre domenica, verso le 18.30 all’ufficio di polizia del centro storico è giunta una segnalazione che un cittadino magrebino, per sfuggire ai controlli, aveva appena nascosto in via Ulisse Rocchi, angolo piazza Ansidei della droga. Dopo alcune ricerche, effettivamente i poliziotti hanno trovato un pacchetto di cellophane, contenente dieci dosi di hashish nascosto tra i tubi del gas. Gli operatori intervenuti sono rimasti in zona nel tentativo di rintracciare il venditore o l’acquirente della sostanza stupefacente. Così, dopo vari passaggi, gli operatori hanno individuato un giovane studente fuori sede che camminava nervosamente proprio nei pressi del luogo dove era stato trovato l’hashish, come se stesse cercando qualcosa. Alla richiesta di spiegazioni, il giovane prima ha cercato di depistare gli agenti con qualche goffo tentativo di giustificare il suo comportamento e successivamente ha ammesso di essere in cerca di hashish e che aveva appena visto uno spacciatore nei paraggi. Gli operatori subito dopo hanno notato nel luogo del rinvenimento un cittadino magrebino che, alla loro vista, è fuggito immediatamente. Dopo un ulteriore controllo nel punto dove era stato visto il magrebino, è stato trovato nascosto dietro una saracinesca, un coltello a scatto con lama di circa 6 cm.
