Sono intervenuti i carabinieri (Foto F.Troccoli)

di F.M.

Non sempre le liti tra vicini finiscono con la promessa di abbassare la musica o di non camminare con i tacchi a tutte le ore. E domenica sera in via Cortonese a Perugia, probabilmente complice qualche bicchiere di troppo, un uomo di origini ecuadoriane ha reagito prendendo un suo vicino di casa a coltellate perché era sceso a chiedergli di fare più piano in seguito all’intervento della moglie. Sarebbero state infatti le due donne a dare il via alla discussione.

Ferito alle braccia L’operaio ecuadoregno di 37 anni ha colpito il moldavo di 43 con un grosso coltello da cucina che aveva in casa. Il moldavo è rimasto ferito alle braccia per fortuna in maniera non grave. Secondo la ricostruzione fornita dal carabinieri dell’aliquota radiomobile  della compagnia provinciale di Perugia che sono intervenuti sul posto, il moldavo avrebbe riportato quelle ferite nel tentativo di proteggersi il torace e il volto.

Io mi sono solo difeso L’ecuadoregno invece, difeso dall’avvocato Fabrizio Castelvecchi, afferma di essere stato aggredito e di aver preso il coltello solo per spaventare il vicino di casa. Che insomma lo avrebbe ferito non intenzionalmente. Lo dirà anche al giudice quando ci sarà l’udienza per la convalida del suo arresto.  L’uomo infatti è stato portato in carcere con l’accusa di tentato omicidio. A chiamare i militari erano stati i vicini di casa allarmati dalle urla che arrivavano dall’appartamento dell’ecuadoregno che si trovava in compagnia di qualche amico.

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