di Maurizio Troccoli
Il 19enne perugino che sabato scorso è stato ricoverato all’ospedale Santa Maria della Misericordia per overdose da anfetamina è stato dimesso dalla rianimazione. «Le sue condizioni di salute sono migliorate» si limitano a dire dall’ospedale perugino. Il giovane è stato ricoverato presso il reparto di medicina generale di una clinica privata perugina.
Un passo indietro Le sue condizioni di salute all’arrivo in ospedale erano «preoccupanti», poichè il giovane -probabilmente alla sua prima o seconda esperienza di assunzione di Mdma – secondo il parere dei medici, era in pericolo di vita. La prognosi è rimasta per qualche giorno riservata ed è di poche ore la notizia del suo trasferimento.
I risvolti giudiziari Fina dalle prime ore della vicenda gli agenti della polizia, giunti in ospedale, si sono messi sulle tracce dei probabili venditori della sostanza. Hanno raccolto le informazioni necessarie ad individuare in pochissimo tempo quelli che a loro avviso sono i responsabili del passaggio della sostanza stupefacente al giovane. Si tratta di due perugini (dei quali uno e residente a Ponte San Giovanni) di circa 20 anni, incensurati. Tra gli elementi a loro carico, la presenza nell’abitazione del giovane residente a Ponte San giovanni, della sostanza ricercata, ovvero le capsule di anfetamina che avrebbero determinato l’overdose del giovane

