di Iv. Por.

Finisce nelle patrie galere un altro componente della banda di trafficanti internazionali di droga, sgominata dall’operazione «Black Passenger» della squadra mobile di Perugia.

Arresto ed estradizione Il 3 febbraio è stato tratto in arresto il cittadino nigeriano William West Esekhaigbe, nato a Benin City (Nigeria) il 28.04.1969, colpito da provvedimento di custodia cautelare in carcere per traffico internazionale di stupefacenti. A suo caricopendeva un mandato di cattura internazionale, grazie al quale è stato rintracciato dalle autorità olandesi e tratto in arresto. Esekhaigbe è stato quindi estradato in Italia, attraverso la collaborazione del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia. Giunto alla frontiera aerea di Fiumicino, la squadra mobile di Perugia lo ha arrestato e portato nel carcere romano di Regina Coeli.

L’indagine Dal mese di ottobre 2008, la Sezione criminalità organizzata della squadra mobile perugina insieme alla Direzione distrettuale antimafia,  ha avviato un’attività d’indagine, con l’ausilio di mezzi tecnici di intercettazione telefonica anche di utenze internazionali, sul conto di un sodalizio criminale composto esclusivamente da nigeriani impegnati in un vasto traffico internazionale di cocaina, con estensione su tutto il territorio nazionale.

Passeggeri ovulatori Gli stupefacenti, dalla Nigeria, venivano trasportati attraverso «corrieri/ovulatori», definiti «passengers», passeggeri, cioè persone disposte a ingerire fino a 2 chili di ovuli contenenti droga, portandoli nelle varie province italiane con preferenza per l’Umbria e il Veneto, coprendo così il territorio del Nord e Centro Italia per l’attività di spaccio. In un anno la polizia ha arrestato 14 corrieri  nigeriani, sequestrando 15 kg di cocaina.

Associazione a delinquere Al termine dell’indagine, sono state spiccate altre 15 ordinanze di custodie cautelari per il reato di associazione a delinquere per traffico internazionale, detenzione, importazione, trasporto, raffinazione, commercio, acquisto, illecita vendita e distribuzione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina ed eroina.

Collaborazione con la polizia nigeriana Il risultato ottenuto è stato raggiunto anche grazie alla collaborazione di due ufficiali della polizia federale nigeriana che hanno ampiamente collaborato con la squadra mobile nell’ascolto delle numerosissime conversazioni telefoniche intercettate, nei vari servizi di pedinamento ed osservazione, nell’analisi delle liste d’imbarco dei voli aerei provenienti dalla Nigeria nonchè nell’arresto dei corrieri .

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