di Michelle Bruni

Alessio Campriani, navigatore umbro che recentemente è partito issando le vele lasciando il porto de la Rochelle in Francia, è pronto ad una nuova sfida. Dopo aver superato alcuni problemi tecnici che lo avevano costretto a posticipare la partenza, il velista proverà a battere un nuovo record nautico.
Dopo il successo della sua ultima impresa a bordo della Cepu Pinky 1, il vincitore del premio “Velista dell’Anno 2023”, punta ora al giro del mondo in barca a vela in solitaria.

La barca La vera particolarità di questa impresa risiede nell’imbarcazione scelta. La Cepu Pinky II è infatti una barca piccola e priva di motore, nello specifico una Class Globe 5.80, rivisitata appositamente per l’impresa. Con una lunghezza di appena 580 cm si tratta della barca più piccola ad aver mai tentato un’impresa del genere.
Impresa Il programma della navigazione prevede il giro del mondo in autonomia, rispettando i tre requisiti fondamentali del record: senza motore, senza scalo e senza alcuna assistenza esterna. Ad attenderlo ci sono ben oltre 50.000 chilometri da percorrere in mezzo al mare.
Sostegno Un traguardo ambizioso, che richiede doti eccezionali di resistenza, concentrazione e doti di navigazione, oltre all’esperienza già accumulata sul campo. Ad accompagnare Alessio ci sono anche il tifo caloroso dei suoi sostenitori e di tutta la sua città, pronti a seguirlo in questo viaggio storico.