La Procura della Repubblica di Perugia ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un giovane di 18 anni, di Città di Castello, indagato per lesioni personali e danneggiamento in relazione a un episodio avvenuto nel marzo scorso all’esterno di una discoteca. Secondo quanto contestato dagli inquirenti l’indagato avrebbe colpito con un pugno al volto un addetto alla sicurezza del locale che «pochi istanti prima gli aveva negato l’accesso per questioni di sicurezza». L’aggressione, avvenuta in prossimità dell’ingresso della discoteca, avrebbe provocato alla vittima lesioni personali giudicate clinicamente accertate, con una prognosi di «dolore fisico».
Le carte Nella stessa circostanza – sempre secondo la ricostruzione accusatoria – il giovane si sarebbe poi recato nel parcheggio antistante il locale, dove avrebbe danneggiato un veicolo Ford Transit utilizzato da una società operante nel settore investigativo e della sicurezza. In particolare, sarebbero stati rotti uno specchietto retrovisore e un’ammaccatura sulla portiera anteriore destra, con un danno economico quantificato in circa 1.200 euro.
L’accusa Il procedimento è coordinato dal pubblico ministero Laura Reale. Con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari la Procura ritiene di dover andare avanti nell’esercizio dell’azione penale. L’indagato è assistito dall’avvocato Fabio Ottaviani del Foro di Perugia, che potrà ora esercitare le facoltà difensive previste dalla legge prima delle eventuali determinazioni successive dell’autorità giudiziaria.
