di Giorgia Olivieri

Non si tratta del primo furto subito dalla Piattaforma gestita dal Cinema Metropolis a Umbertide, ma oltre al danno economico se ne registra uno sociale questa volta. Il gestore lancia un appello ai lavoratori dello spettacolo per aiutare la comunità a recuperare un bene di tutti, ecco come aiutarli.

Il furto «L’impianto audio che è stato rubato era stato acquistato grazie a dei fondi messi a disposizione dalla Regione Umbria – spiega il gestore del Cinema Metropolis, Matteo Cesarini – ma ci sono già stati vari episodi di questo tipo: lo scorso anno la casetta di legno che utilizziamo per la cassa è stata vandalizzata e scassinata, l’anno prima hanno rubato un decespugliatore, quello di quest’anno è però il peggiore». Non si tratta quindi di un atto isolato: qualche settimana prima, infatti, dei malintenzionati avevano sfondato una parete di cartongesso della Piattaforma, senza però prendere niente, ma a distanza di poco sono tornati. «Abbiamo sporto due denunce solo questa estate, purtroppo non ci sono arrivate segnalazioni di presunti colpevoli nonostante la Piattaforma sia in una posizione abbastanza centrale con case intorno», continua Cesarini.

L’appello In particolare sono stati rubati un mixer digitale Behringer X32 Compact e il suo stand, un borsone con 6 aste microfoniche e 2 stativi per subwoofer, 4 fari led atomic cube 2004 e un avvolgi cavo a rotolo con un cavo da 50 metri. «Abbiamo voluto segnalare il materiale precisamente rubato perché spesso finisce per essere rivenduto, dal momento che si tratta di strumentazione professionale. L’appello, rivolto soprattutto ai lavoratori del settore, è di tenere d’occhio siti come Subito e Ebay ma anche mercatini musicali, e in caso di segnalarne la presenza». Cesarini riferisce, inoltre, che si sta pensando a una campagna di crowdfunding per ricomprare il materiale, dopo che si sono fatti avanti per donare una quota alcuni musicisti che in passato avevano usufruito della strumentazione.

La storia Quello della Piattaforma è uno spazio con una storia lunga, che parte nel dopo guerra come luogo d’incontro adibito a balera fino a diventare uno spazio per i giovani ad uso delle associazioni. Dopo essere stata chiusa per circa dieci anni, il Comune di Umbertide ha affidato la Piattaforma al Cinema Metropolis nell’estate del 2020 per organizzare proiezioni all’aperto e ridare vita a quel luogo simbolo di una comunità. Nel 2021, grazie a quei fondi europei messi a disposizione con un bando della Regione, il Comune di Umbertide ha potuto ristrutturare impianti e infissi mentre le associazioni partner si sono potute impegnare nell’organizzare non solo il cinema all’aperto ma anche eventi d’inverno: incontri, presentazioni di libri, concerti.

Danno sociale «Negli anni passati questo posto è stato desiderato, tutti lo hanno nel cuore da generazioni come spazio simbolo dello stare insieme, trovo paradossale che sia stato preso di mira dato che tutti vogliono bene – dichiara rammaricato Matteo – forse essendo rimasto per anni all’abbandono qualcuno lo vede come un posto dove fare quello che vuole». Il furto non colpisce solo per il valore economico, pari a circa 3mile euro, ma anche per quello sociale. Il materiale in questione infatti era stato messo a disposizione di tutti i residenti in cerca di un impianto audio per l’organizzazione di eventi, costo gravoso che veniva così ammortizzato.

In sala Nel frattempo, per supportare la Piattaforma, si potrà assistere dal 31 agosto al 3 settembre alla proiezione dei primi esperimenti di cinema muto dei fratelli Lumière sonorizzati da due chitarristi live. In programma poi un concerto il 22 settembre del gruppo americano Downtown Boys e sempre a fine mese settembre, insieme al collettivo Becoming X, verrà organizzata una sessione di live painting di street art sulle mura della Piattaforma.

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