Antonio Alessandria (foto di Antonio Vassallo)

Grande amarezza in casa Città di Castello per come è iniziato il 2023: una sconfitta casalinga con il Seravezza frutto di tanti errori (due addirittura dal dischetto…) e anche sfortuna perchè due legni nella stessa partita non possono essere definiti altrimenti. Una caduta al «Bernicchi» che trattiene i tifernati in una sorta di limbo del girone E di serie D: -4 dai playoff ma anche +4 dai playout e ora dunque c’è da rimboccarsi le maniche per Alessandria e soci in vista del match in casa del Ghivoborgo, assolutamente da non sbagliare.

Il dispiacere «C’è grande rammarico – sottolinea proprio il coach biancorosso – perchè penso che come minimo il pareggio era meritato, invece stiamo a commentare una sconfitta casalinga che brucia tanto per come è arrivata. Nella mia carriera sinceramente non mi era mai capitato che la mia squadra sbagliasse due calci di rigore e poi prendesse anche un palo interno e una traversa, ma dobbiamo comunque guardare avanti, cercando di smaltire il prima possibile l’amarezza di questa partita e concentrarsi immediatamente sulla prossima».

Polemica arbitrale «I ragazzi si sono impegnati dal 1′ all’ultimo minuto, però nella prima frazione alcune decisioni
arbitrali hanno innervosito la partita e noi ci siamo cascati in questo nervosismo che a volte ci ha fatto essere poco lucidi. Purtroppo qualcuno nei nostri confronti non ha attuato il metro di misura che ha avuto nei confronti dei nostri avversari».

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