di Gordon Brasco

Maltrattato dalla distribuzione e con settimane di ritardo rispetto alle uscite nel resto del Belpaese arriva anche in Umbria questo piccolo gioiellino francese. Le donne del 6° piano è un film delicato, emozionante e saggiamente diretto da un Le Guay (cognato di Dominique de Villepin ex primo ministro francese) in stato di grazia. La storia è un modo neppure troppo velato per parlare dei problemi dell’indifferenza e dell’integrazione: mali ancora oggi troppo radicati nell’uomo e quindi presenti anche nelle nostre case, falsamente ritenute l’ultimo tempio contro le barbarie esterne.

Taglio ironico e sarcastico E allora le vicende di questo manipolo di donne spagnole diventa la scusa per cercare di svegliare lo spettatore dal torpore che lo pervade, per suggerirgli di smetterla di voltare la testa, perché interessarsi alla vita degli altri e ai suoi problemi potrebbe essere un modo per risolvere i propri, per migliorare come essere umano e quindi come cittadino del mondo. Il rischio di cadere nella retorica e nel banale c’è, ma ad evitare di scivolare in questo baratro ci pensa un taglio ironico e a volte dolcemente sarcastico che il regista ha cercato di dosare in ogni scena proprio nel tentativo di evitare deragliamenti non voluti. A dargli una mano ci pensa un cast davvero interessante con una menzione particolare per Lola Dueñas e la grandissima Carmen Maura, attrice bravissima e a volte sottovalutata per le sue doti drammatiche che pochi registi hanno invece saputo cogliere e sfruttare.

Genuino e intelligente Insomma vale la pena spenderci dei soldi sopra? Secondo noi assolutamente SI. Il film ci è piaciuto per la sua genuinità, l’intelligenza e per quei «buoni sentimenti» che tanti sbattono davanti a una macchina da presa ma che pochi riescono davvero a racontare.

Trama: Jean-Louis Joubert, agente di cambio rigoroso e padre di famiglia un po’ “rigido”, scopre che un allegro gruppo di belle cameriere spagnole vive al sesto piano del suo palazzo borghese. Maria, la giovane donna che lavora a casa sua, gli apre le porte di un universo esuberante e folkloristico, diametralmente opposto alle buone maniere e all’austerità del suo ambiente. Colpito da queste donne piene di vita, Jean-Louis si lascia andare e per la prima volta assapora con emozione i piaceri più semplici. Ma si può davvero cambiare vita a una certa età?

http://www.youtube.com/watch?v=NK_RigRIeFA

Perugia

Zenith:  spettacoli tutti i giorni ore 21.15, escluso sabato 18

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