di Gordon Brasco
Al festival di Roma quest’ultimo lavoro di Avati è stato salutato con un’ovazione di sbadigli e, lo diciamo senza timori, anche noi abbiamo fatto la nostra parte. Il film non è brutto e ricalca tutto il bagaglio classico di Pupi Avati: la famiglia, i ricordi, l’amicizia. Quello che davvero non funziona è da un lato la lentezza della storia, roba da addormentare un rinoceronte inferocito e dall’altro la scelta del cast. Micaela Ramazzotti non è male, ma il prossimo che la paragona a Monica Vitti dovrebbe prendere fuoco per combustione spontanea.
Ingiustificabile Cremonini Del tutto ingiustificata e ingiustificabile invece è la scelta di Cremonini, capiamo che il ragazzotto si sia stancato di fare su e giù per i colli bolognesi con la sua Vespa Special ma vederlo recitare è una specie di tortura dell’Inquisizione spagnola. È piatto, falsamente espressivo e con una dizione orrenda che ve lo farà odiare sin dalle prime battute. Possibile che con tutti i bravi attori italiani sul mercato, capaci di regalare al personaggio di Avati un po’ di spessore, di carattere e di intensità ci si sia ridotti a Cremonini? Mettiamoci pure che nel film c’è anche Andrea Roncato e il dubbio che il cast l’abbiano deciso dopo una serata di bisboccia si fa più forte. Non vi diciamo nulla sulla fotografia e la colonna sonora perché eravamo troppo assonnati per prendere appunti. Insomma volete andare al cinema a vedere Il cuore grande delle ragazze? Ripensateci.
Un film di Pupi Avati. Con Cesare Cremonini, Micaela Ramazzotti, Gianni Cavina, Andrea Roncato, Erika Blanc. Drammatico, durata 85 min. Italia 2011. Medusa.
Trama: Prima metà degli anni Trenta. La famiglia contadina dei Vigetti ha tre figli: il piccolo Edo, Sultana e Carlino, giovanotto molto ambito dalle ragazze. Gli Osti invece sono proprietari terrieri che hanno fatto fortuna e vivono in una casa padronale con le loro tre figlie, tutte da maritare: le più attempate, Maria e Amabile, e la giovane e bellissima Francesca. Facendo buon viso a cattiva sorte, Sisto e Rosalia Osti accettano che il giovane contadino Vigetti corteggi le due sorelle maggiori con l’intento di sistemarne almeno una. Inizia un periodo di incontri con le due ragazze nel salotto di casa Osti, turbato però un giorno dall’arrivo improvviso di Francesca dalla città in cui è stata mandata a studiare.
Perugia
Gherlinda: 16.25 18.25 20.25 22.25
Uci Cinemas Perugia: 17.30 20.00 22.20
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 10.00 16.00 18.00 20.35 22.35
The Space: 16.25 18.25 20.25 22.25


La trama del film è la storia dei nonni di Pupi Avati (Bolognese), non vedo chi meglio avrebbe potuto interpretare la parte se non un suo conterraneo, Cremonini, Bolognese Doc. per l’appunto. Il film non è per niente da buttare ed io lo raccomando a tutti.