di Chiara Fabrizi
Ancora un volo cancellato sulla tratta Perugia-Bergamo. Mercoledì, infatti, i passeggeri sono rimasti bloccati nell’aeroporto lombardo a causa di un problema tecnico legato a uno specchietto della cabina di pilotaggio. Si tratta della seconda cancellazione dall’avvio del collegamento scattato il 25 marzo scorso e gestito da Aeroitalia, a cui si sommano ritardi che hanno spinto Sase a inviare la messa in mora e a cui la compagnia ha reagito negli ultimi giorni con degli aggiustamenti di orari.
Ritardo anche oggi Il volo Bergamo-Perugia anche oggi 18 aprile sta facendo registrare disservizi: come viene segnalato a Umbria24 e come riscontrabile su Flight radar, la partenza delle 18.50 è stata posticipata alle 21.30.
Volo Bergamo-Perugia resta a terra Nel frattempo una viaggiatrice rimasta a Bergamo il 17 aprile ha raccontato che il volo è stato prima ritardato di 20 minuti in 20 minuti fin quasi alle 21, quando poi i passeggeri sono stati fatti salire su una navetta che, però, sarebbe rimasta bloccata per un’ora, malgrado tra i viaggiatori ci fossero bambini e anziani. Alle 22 i passeggeri sarebbero stati fatti scendere e in molti chiedono un pullman o un camera d’albergo, senza ottenere né l’una né l’altra.
Il Boeing arrivato a Perugia Al problema tecnico che ha lasciato a Bergamo i passeggeri, la compagnia ha reagito facendo arrivare un Boeing 737 da Riga per evitare altre cancellazioni sulla tratta tra Umbria e Lombardia, che quindi giovedì è stata coperta regolarmente, almeno per il volo partito da Perugia, mentre come detto oggi 18 aprile si registrano già oltre due ore di ritardo sul Bergamo-Perugia. «Il problema tecnico di ieri (mercoledì, ndr) non era oggettivamente prevedibile», ha detto a Umbria24 il direttore dell’aeroporto di Perugia Umberto Solimeno, che ai primi di aprile ha firmato la lettera di messa in mora con cui di fatto si concedono 30 giorni di tempo alla compagnia per garantire massima regolarità e puntualità.
Solimeno «È chiaro che la nostra lente è calata, ma gli aggiustamenti orari e l’attivazione ieri notte dell’altro velivolo per evitare ulteriori problematiche sono per noi segnali comunque confortanti, anche considerando i buoni risultati che sta ottenendo il collegamento», evidenzia Solimeno, spiegando che sui voli Perugia-Bergamo e ritorno si sta registrando un’occupazione media dei posti del 62 per cento, ma che sta tendendo alla crescita. Le fila si tireranno tra un paio di settimane, quando scadranno i 30 giorni scattati con la messa in mora.
