di D.B.
Dopo ritardi e disservizi Aeroitalia insieme a Sase prova a correggere la rotta del volo Perugia-Bergamo, inaugurato a fine marzo. La società che gestisce l’aeroporto San Francesco ha annunciato che per quanto riguarda il ritorno da lunedì sarà anticipato: invece che alle 19.10 il decollo è previsto alle 17.40. «Un aggiustamento operativo – assicura Sase – che permetterà una migliore puntualità del volo in partenza la mattina da Perugia. La compagnia sta lavorando per migliorare ulteriormente la partenza da Bergamo».
Riempimento Per quanto riguarda la mattina invece nessuna novità: partenza alle 7.15 e arrivo alle 8.05; invariato anche il programma del sabato e della domenica, quando la compagnia collega Perugia non a Bergamo Orio al Serio bensì a Milano Linate. Al di là dei ritardi e dei molti disagi, per quanto riguarda il riempimento i numeri sono buoni: «In questo primo periodo di operatività – scrive Sase – la compagnia ha realizzato un riempimento medio del 61,7 per cento, che è stato dichiarato superiore alle aspettative e alle previsioni che Aeroitalia aveva inizialmente ipotizzato».
PERUGIA-BERGAMO, SASE METTE IN MORA AEROITALIA
La politica «Incontreremo molto presto l’amministratore delegato di Aeroitalia – ha assicurato nelle scorse ore la presidente Donatella Tesei – per vedere di risolvere le criticità che abbiamo contestato; speriamo si trovi il modo di superarle e correggerle». In una nota il M5S ricorda di aver presentato un’interrogazione al Ministero dopo le segnalazioni e parla di un bilancio nel complesso «fallimentare». «Non vorremmo – dicono Emma Pavanelli e Thomas De Luca – che si trattasse dell’ennesima occasione sprecata per una regione come l’Umbria che già sconta un grave isolamento in termini di collegamenti. L’avvio di nuove rotte aeree con il resto dell’Italia può diventare uno stimolo per l’economia del nostro territorio soltanto se quello messo in campo è un servizio efficiente, sicuro e a tariffe accessibili. Tutte condizioni che finora non sono state garantite.
