Isola Polvese

di Giorgia Olivieri e Elle Biscarini

Circa settantacinque ettari di natura meravigliosa, su cui regnano 6mila olivi, questo è il territorio dell’Isola Polvese, la ‘perla’ dell’Umbria. Questo uliveto secolare rappresenta un gioiello del lago Trasimeno con una storia tutta da scoprire e gustare, insieme all’olio prodotto dalle piante. Umbria24 ha visitato la coltivazione e ha raccolto le testimonianze di chi vive quotidianamente l’isola.

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La storia Tra le risorse naturali di cui è ricca l’Isola Polvese spicca l’antico uliveto, con la sua lunghissima storia, che parte dai monaci olivetani nel 14esimo secolo. Proprio in quel periodo storico l’isola passa brevemente sotto il controllo dello Stato pontificio, dopo essere stata di possesso di Perugia per duecento anni. Il dominio papale ha permesso ai monaci dell’ordine degli Olivetani di insediarsi sull’isola, questi hanno amministrato l’isola a fasi alterne fino al 1700, quando diventa di proprietà privata. Come riporta a Umbria24 Pierfrancesco Ciciliani, general manager Resort Villa Polvese, «sono stati questi monaci i primi a dare il via all’olivo Dolce Lago, qualità tipica e unica del lago Trasimeno».

L’uliveto L’Isola Polvese attualmente vanta circa 6mila piante, alcune delle quali secolari, coltivate secondo i criteri dell’agricoltura biologica, quindi senza l’uso di fertilizzanti chimici di sintesi e di pesticidi. Questo tipo di coltivazione è perfettamente in linea con lo stile di vita portato avanti sull’isola, che rappresenta un’oasi naturale priva di inquinamento, a basso impatto ambientale e con rigide regole sull’uso di materiali come la plastica. A occuparsi dell’uliveto è la cooperativa Pane e Olio, «gli ulivi riescono a dare fino ai settecento quintali di olive all’anno – continua Ciciliani – i frutti vengono raccolti al mattino per premerli a mezzogiorno, di modo da non perderne le qualità organolettiche». Sull’isola infatti è presente anche un frantoio tradizionale a macine in pietra.

L’olio L’olio prodotto da queste piante è esclusivamente extra vergine, la qualità Dolce Lago è profumata, dolce e ultra biologica, garantita anche dai metodi di estrazione tradizionale. Questo olio può essere gustato in primis proprio sull’Isola Polvese, nelle strutture di bar e ristorante, o nel punto vendita affiliato a Panicale. Questo uliveto è una preziosità del luogo, curato come uno straordinario giardino, coccolato come il luogo impone.

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