di Giorgia Olivieri e Elle Biscarini
A fare da cornice a una natura incontaminata, le spiagge dell’Isola Polvese, sul lago Trasimeno, accolgono quotidianamente turisti italiani e stranieri. Qui è possibile non solo fare il bagno e rilassarsi, ma anche praticare una serie di attività sportive fiore all’occhiello del lago e dell’isola: kayak, windsurf, wake surf e molte altre ancora. Umbria24 ha visitato le spiagge dell’isola e ha intervistato i turisti presenti.
PRIMA PUNTATA DEL NOSTRO VIAGGIO
Tutti alla Polvese Umbri, toscani e soprattutto stranieri, in tanti la scelgono come meta, in solitaria, in famiglia o in compagnia. Grazie alle sue spiagge attrezzate e accessibili a tutti i visitatori, l’Isola Polvese accoglie quotidianamente turisti in cerca di tranquillità e contatto con la natura. Molti di loro arrivano con i traghetti, che permettono di andare e tornare in giornata, altri con mezzo proprio, come la canoa. «Perché la Polvese? È estremamente naturalistica – spiega un turista arrivato da Pistoia – c’è un bel silenzio, la mattina si sentono solo le voci degli animali, poi per la pulizia e per i servizi». I servizi appunto, perchè il segno più evidente di un cambio di passo sulle presenze alla Polvese, è probabilmente determinato dalle apprezzate strutture che accolgono, coccolano e servono quanti sono intenzionati a regalarsi una permanenza eccezionale. Dalla giornata in spiaggia, al divertimento in acqua, al pranzo e alle colazioni, fino ad aperitivi o stuzzichini al bar, qui si trova di tutto e per ogni gusto. In spiaggia poi, il comfort è garantito, con lettini, ombrelloni e attenzioni alla clientela.
Attività sportiva Oltre alla permanenza in spiaggia, molti turisti trascorrono la propria giornata visitando l’isola alla scoperta delle strutture medievali, dell’uliveto secolare e della fauna selvatica. Grazie alle strutture locali qui è possibile praticare anche vari sport di lago, come kayak, pesca, jetboard, sci nautico e altri ancora. Sull’isola sono presenti anche campi da calcio, beach volley e basket e percorsi per mountain-bike differenziati per durata e difficoltà: naturalistico, storico e periplo dell’isola.
Scoprire l’isola Come riportato a Umbria24, alla maggior parte dei turisti viene consigliato di visitare l’isola da abitanti del posto. «Abbiamo chiesto in un ristorante quale isola visitare – racconta una giovane coppia di Firenze – ci hanno consigliato questa per passare una giornata». E ancora, «sono qui con mio figlio e la mia compagna, stiamo facendo un interrail e in zona ci hanno consigliato di venire qui», racconta un turista svedese. C’è anche chi scopre i tesori dell’Isola Polvese online: «Mia moglie ha trovato una bella occasione su Booking – spiega un turista dalla Repubblica Ceca – così ha visitato il sito e c’erano molte valutazioni positive».
