La sfilata dei carri allegorici resta nel cuore della città. Dopo i primi timori per la 120esima edizione che sembrava a rischio, le interlocuzioni dell’ente Cantamaggio con il Comune, lunedì, hanno portato a un significativo passo in avanti. In una nota l’amministrazione di palazzo Spada ha infatti confermato la tradizionale festa maggiaiola con la sola novità di un percorso transennato.
Carri di maggio «Occorre separare il pubblico – ha specificato l’assessore Daniela Tedeschi – dai carri in movimento». Uno sforzo organizzativo in più, ma quel che conta è che la sfilata ci sarà. Il sindaco Leopoldo Di Girolamo: «La festa è un elemento identitario imprescindibile della città, 120 anni di tradizione ininterrotta devono coniugarsi con le nuove esigenze normative, ma certamente non possono essere disattesi». Soddisfatto il presidente Omero Ferranti: «Grazie all’affetto e all’interesse dell’amministrazione, della città e della stampa».
Edizione 120 La volontà dell’amministrazione comunale, fanno sapere da piazza Ridolfi, ha trovato riscontro anche nel quadro normativo. All’incontro avrebbero partecipato oltre al sindaco e l’assessore Tedeschi, il presidente del Cantamaggio Omero Ferranti e una delegazione del direttivo dell’ente, la polizia municipale, i tecnici degli assessorati turismo, viabilità, protezione civile e i rappresentanti della commissione pubblico spettacolo. «Il quadro legislativo – si legge nella nota del Comune – richiede interventi e prescrizioni anche sui carri con riferimento all’impiantistica e all’allestimento. Le normative hanno inoltre effetti anche sulla sfilata stessa e di conseguenza sul percorso». L’itinerario non è stato ancora definito, sarà oggetto di prossimi incontri.
Percorso In ogni caso, come dice la Tedeschi: «La sfilata dei carri può continuare a svolgersi per le vie della città, previo rispetto di alcune prescrizioni da parte degli organizzatori. In particolare occorre sorvegliare e delimitare il percorso di sfilata in maniera tale da separare il pubblico dai carri in movimento. Con questi accorgimenti la sfilata può rimanere nel centro cittadino, al fine di garantire la massima visibilità e valorizzazione dei carri, una efficace azione di promozione del centro e delle sue attività economiche. Questa è sempre stata la volontà e l’orientamento del sindaco e della giunta, in piena sintonia con l’ente Cantamaggio. Quest’anno siamo riusciti a confermare la sfilata dei carri nel cuore della città, l’obiettivo per il futuro è quello di far crescere la manifestazione stessa affinché diventi elemento di attrattività turistica».
Ente Cantamaggio «Ringrazio i tanti cittadini che hanno espresso solidarietà e vicinanza, gli amministratori comunali, i tecnici del Comune e gli organi di stampa che hanno dato particolare attenzione all’organizzazione dell’edizione 2016 – ha dichiarato Ferranti -, siamo partiti da una criticità dovuta al pieno rispetto delle nuove normative e siamo approdati a una conclusione che tiene insieme gli aspetti della sicurezza con quelli della necessità di realizzare la sfilata. Mi auguro che l’attenzione dimostrata anche dai commercianti, si traduca in un sostegno concreto a una manifestazione che ha bisogno dell’apporto di tutti, anche alla luce dei maggiori costi derivanti dall’attuazione delle prescrizioni legate alla nuova normativa».
