Veronica Angeloni nel match della Despar contro Bergamo

di Iv. Por.

Piovono querele dalla schiacciatrice della Sirio Despar Veronica Angeloni nei confronti di Novella 2000 che ha riportato la notizia, ampiamente ripresa da altri rotocalchi e giornali, di un presunto flirt con l’attaccante della Juventus Fabio Quagliarella. A lei giunge oggi anche la solidarietà della società per le «dicerie offensive amplificate dal circuito dei media sportivi» e per il fatto che la sua «vita privata è stata fatta indebitamente oggetto di illazioni diffamatorie».

I presunti flirt Tutto nasce dalla pubblicazione da parte di Novella 2000 di un servizio su un presunto corteggiamento di Quagliarella alla Angeloni che andrebbe avanti da due mesi con invio pressante di sms e fiori. Corteggiamento, peraltro, non ricambiato, sempre secondo il rotocalco scandalistico, che accosta il nome della Angeloni in passato a Adriano, Emerson, Ibrahimovic e Corradi. Circostanze, secondo Angeloni totalmente false per cui la giocatrice ha deciso di adire le vie legali.

Notizie assolutamente false «Dopo la diffusione dell’articolo che mi riguarda – sostiene Angeloni scrivendo al portale volleyball.it – ritengo doveroso dare ai  lettori non la mia, ma la reale versione dei fatti lì descritti. Oltre alla amarezza per quanto riportato, per i nomi fatti, per la mia  reputazione brutalmente lesa, tengo a chiarire che quanto  scritto si riferisce  a notizie assolutamente false, peraltro già radicalmente negate in  passato. Neppure  conosco molte  delle persone chiamate in causa nell’articolo, se  non per il rispetto che porto loro come atleti, e mettendomi anche nella  prospettiva delle loro famiglie non posso che rammaricarmi per questa  ingiustificata aggressione alla  loro immagine! Sento il dovere, per la dannosa amplificazione di questi spunti  scandalistici, di ribadire che non ho mai avuto a che fare, se non in termini di  mera conoscenza, con le persone menzionate in quel servizio che non esito a  definire diffamatorio».

Fatti inesistenti e totali falsità Angeloni sottolinea di non amare questo genere di pubblicità. «La mia priorità è sempre stata il  mio sport – dice – che considero tutto il mio mondo; l’unica cosa che vorrei vedere  pubblicata sul mio conto è il lunedì, sulla Gazzetta dello Sport: il mio nome  vicino ad un bel totale di punti realizzati! Non posso quindi accettare che un qualunque pennivendolo (l’articolo in  questione su Novella 2000 non era nemmeno firmato) si alzi una mattina e si  ritenga autorizzato scrivere qualunque cosa su chi  si dedica con impegno e  passione al proprio lavoro, pensando di potersi nascondere dietro un “sentito  dire” o “cose mai smentite”! Tra l’altro, nel mio caso, queste pseudo notizie sono sempre state smentite da entrambe le parti… si vede che ormai non basta più neanche questo…  evidentemente, l’unica logica è quella di vendere qualche copia in più, anche se  questo comporta l’attribuzione ad una persona di fatti inesistenti e, peggio  ancora, la ferisce con falsità».

Grazie a chi mi è stato vicino Per tali ragioni Angeloni afferma di non avere più intenzione di «sottostare a questa logica  perversa» e, «anche se questo tipo di iniziativa non appartiene alla mio modo di  essere», ha dato incarico ai suoi legali, gli avvocati Marco Valerio Corini e Luigi  Murciano, di avviare «tutte le azioni legali, sia in sede civile che penale,  ritenute necessarie per rispondere ad un fatto di  così intollerabile gravità  per impedirne il ripetersi». La giocatrice conclude ringraziando «le mie amiche, le mie colleghe e i miei tifosi le  cui intelligenze non si comprano con pochi euro a copia e  testimoniano così il  loro affetto per me, sia come persona che come atleta» che l’hanno tempestata di messaggi di solidarietà.

Despar vicina alla sua atleta La Sirio, dal canto suo, difende la sua atleta. «Veronica Angeloni – sostiene una nota ufficiale – ha sempre indossato la maglia della Despar con il massimo dell’integrità e dell’onore; compagne e allenatori del presente e del passato  sono testimoni della grande grinta e della dedizione non comune che  caratterizzano il suo lavoro in palestra: è grazie a queste doti e alla sua  professionalità che la schiacciatrice si è conquistata un posto nella massima  serie e merita il rispetto dell’intera comunità sportiva». Più in generale, la Despar considera «deprimente che la pallavolo femminile italiana,  considerata universalmente al top a livello mondiale (sia per quanto riguarda i  club che la Nazionale), pur esprimendo grandissime personalità e indiscusse  campionesse di sport e di vita, nei media italiani trovi lo spazio e la  risonanza che merita solo quando l’immagine delle sue eroine possa essere  piegata a soddisfare lo stereotipo maschilista e riduttivo dell’avvenente velina  preferibilmente accompagnata ad un calciatore di grido. I valori di una vita  sana e di sacrifici, incarnati da molte di queste splendide donne più o meno note – conclude la Despar – potrebbero senz’altro essere spesi meglio a livello mediatico».

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One reply on “Veronica Angeloni querela Novella 2000: «Assolutamente falsi i flirt con Quagliarella e altri. Scandalosa aggressione alla mia immagine»”

  1. Brava Veronica. La Tua reazione è legittima ed ampiamente condivisibile.

    Continua ad essere Quella che sei e che conosco.

    Un abbraccio da Tutti

    Massimo Menconi – Pallavolo Apuania Carrarese

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