Boom per i corsi ad accesso programmato dell’Università degli studi di Perugia. Le domande si sono chiuse e i risultati sono giudicati positivamente dall’Ateneo: ben 1.602 domande presentate per 971 posti disponibili per questa sessione, alle quali si aggiungono quelle già pervenute per la sessione primaverile. Tutti i corsi – Farmacia, Chimica e Tecnologia Farmaceutica, Scienze Biologiche, Biotecnologie, Filosofia e Scienze e Tecniche Psicologiche e Scienze Motorie e Sportive – hanno fatto il pieno rispetto alle quote previste. Sono dunque 1.167 i nuovi iscritti complessivamente, in questa prima fase di immatricolazioni per l’anno accademico 2018/2019 con una ulteriore conferma del trend in crescita dell’Università di questi ultimi anni.
Scelte premiate «Premiate dunque – si legge in una nota dell’Università – le politiche di Ateneo, la qualità degli insegnamenti e l’iniziativa, novità rispetto agli anni precedenti, di riservare la possibilità, in primavera, ad alcuni studenti all’ultimo anno delle scuole superiori di tutta Italia di poter sostenere un test di pre-immatricolazione da tre sedi del Nord, Centro e Sud Italia: in totale, in aggiunta ai 971 di cui sopra, ben 196 studenti hanno potuto così accedere ai corsi sfruttando questa opportunità».
